1 – Motivazione

La motivazione principale per cui Lovato Electric ha aderito al laboratorio di intelligenza artificiale di Intellimech, AIxLAB, è la volontà di affrontare in modo pratico e applicativo l’evoluzione tecnologica in atto. Siamo consapevoli che l’intelligenza artificiale non è più solo un argomento teorico o di ricerca, ma uno strumento concreto che può aiutare le aziende a rispondere meglio alle nuove sfide.
L’iniziativa di Intellimech ci ha convinto perché offre un percorso strutturato che unisce formazione ed esperienza pratica, permettendo di valutare l’impatto reale dell’AI nel nostro contesto industriale e di confrontarsi con altre aziende su casi applicativi concreti.

2 – Ruolo dell’AI

Nel futuro di Lovato Electric, l’intelligenza artificiale avrà un ruolo di supporto strategico e operativo ai processi aziendali. Non viene vista come un sostituto delle competenze esistenti, ma come uno strumento in grado di affiancare i collaboratori e automatizzare attività ripetitive e a basso valore aggiunto. L’AI potrà supportare decisioni più consapevoli e una gestione più efficace delle informazioni, liberando tempo per attività a maggiore valore, mantenendo sempre centrale il contributo umano e l’esperienza dei collaboratori.

3 – Applicazioni concrete

Le applicazioni di maggiore interesse riguardano ambiti operativi e di processo, dove oggi sono presenti attività ripetitive, manuali o a basso valore aggiunto. In particolare, stiamo già valutando e sperimentando casi applicativi concreti, tra cui:

  • Applicazione relativa alle normative di prodotto per ottimizzare e ridurre i tempi della ricerca. L’AI supporterà il nostro Ufficio Norme nel verificare l’aggiornamento delle normative, nel definire prove necessarie per nuovi dispositivi, generando una bozza del piano di validazione a partire dalle specifiche di prodotto.
  • Supporto al nostro ufficio Assistenza Tecnica Clienti attraverso un’applicazione AI a supporto della risoluzione dei ticket provenienti dai clienti e dal mercato, facilitando la ricerca di soluzioni, casi analoghi e documentazione tecnica, con l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta e aumentare la qualità del supporto.
  • Gestione e standardizzazione della reportistica post‑riunione, tramite applicazioni e linee guida basate su AI per uniformare la struttura dei report, sintetizzare i contenuti chiave e ridurre il tempo necessario alla loro redazione, migliorando coerenza e tracciabilità delle informazioni.

4 – Problemi da risolvere

Uno dei problemi principali che intendiamo affrontare riguarda la complessità e il tempo necessario per gestire informazioni e processi interni, che in alcuni casi rallentano la capacità decisionale e l’efficienza operativa.
L’obiettivo è migliorare gradualmente i processi, rendendoli più efficienti e adattabili alla crescita aziendale e alle esigenze del mercato, attraverso strumenti che riducono attività ripetitive e aumentano la qualità del lavoro.

5 – Valore del laboratorio

Il laboratorio trasmette conoscenza in modo concreto e strutturato. Oggi esiste ancora un gap formativo che spesso rallenta o blocca l’avvio di progetti di intelligenza artificiale all’interno delle aziende.
Affiancare la formazione allo sviluppo del progetto pilota permette di colmare questo divario, rendendo l’AI meno teorica e più comprensibile, e creando le basi per un’adozione consapevole e sostenibile nel tempo.

6 – Persone e competenze

Il coinvolgimento di una risorsa interna è un elemento chiave del percorso. La persona scelta conosce già i processi, la cultura e le dinamiche di Lovato Electric, e questo consente di valorizzare realmente l’AI come strumento a supporto dell’azienda.
L’obiettivo è adattare l’intelligenza artificiale alle esigenze di Lovato Electric, e non il contrario, evitando soluzione standard o processi esterni difficilmente applicabili. In questo modo, l’AI diventa un reale valore aggiunto.

7 – Visione

Nei prossimi 3-5 anni immaginiamo Lovato Electric come un’azienda che utilizza l’intelligenza artificiale in modo naturale e integrato nei processi decisionali e operativi.
L’introduzione dell’AI è vista come un percorso di miglioramento continuo, orientato a rafforzare l’efficienza interna e la capacità di rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze del mercato, preservando la flessibilità e l’identità aziendale.

8 – Messaggio alle altre imprese

Il messaggio che ci sentiamo di dare è quello di avvicinarsi all’intelligenza artificiale con curiosità e senza timori; non è necessario avere tutto chiaro fin dall’inizio, ma è importante partire con un metodo e con obiettivi concreti, dedicando risorse adeguate alla sperimentazione e allo sviluppo dei primi progetti pilota.
Percorsi come AIxLAB, proposti da Intellimech, permettono di sperimentare, imparare e capire come l’AI possa aiutare la propria azienda, riducendo i rischi e le false aspettative.